Il sogno della Sfinge

(Témenos Dischi / Rupa Rupa Records, 2019)

 


Credits:

 

Viola: Michela Coppola
Supervisione della partitura: Rocco Celentano, Michela Coppola
Riprese e mix: Raffaele Cardone – Illimitarte Studio
Mix e mastering: Gabriele Loria – Rupa Rupa Records
Artwork: Spencer Cain
Graphic: Razadesign

Nota di copertina: Composto a Venezia, Fondamenta San Lorenzo, tra il febbraio e il giugno 2018, Il sogno della Sfinge è ispirato al racconto della visione di Thutmose IV. La prima parte rappresenta la battuta di caccia del futuro Faraone, la seconda l’ingresso nel sogno e l’incontro con Horemakhet-Khepri-Ra-Atum.

Cover note: Composed on the Fondamenta S. Lorenzo, Venice, between February and June 2018, The Dream of the Sphinx was inspired by the account of the vision of Thutmose IV. The first part represents the hunt of the future Pharaoh, the second the entrance into the dream and the meeting with Horrmakhet-Khepri-Ra-Atum.




I due cavalieri

(Témenos Dischi, 2019)


Credits:

Chitarra acustica: Roberto Petrella
Mix: Roberto Petrella e Alfonso La Varghetta – Italy Sound Lab
Mastering: Gariele Loria – Rupa Rupa Records
Artwork: Spencer Cain
Graphic: Razadesign

Nota di copertina: Composto tra Venezia e Salerno alla fine del 2018, il quartetto prende ispirazione da Timore e Tremore di Søren Kierkegaard (Johannes De Silentio). Il primo movimento rappresenta il Cavaliere dell’Infinito, che intuisce il divino psicologicamente, ma non riesce ad afferrarlo (Movimento della Rassegnazione Infinita). Il secondo movimento rappresenta il Cavaliere della Fede, che, vivendo «in forza dell’assurdo», senza desiderare nulla, ottiene il dono di un’eterna beatitudine (Movimento della Fede).

Cover note: Composed between Venice and Salerno at the end of 2018, the quartet takes inspiration from “Fear and Trembling” by Søren Kierkegaard (Johannes De Silentio). The first movement represents the “Knight of the Infinite”, that understands the Divine psychologically but fails to seize it (Movement of infinite Resignation). The second movement represents the “Faithful Knight”, who, living “in virtue of the Absurde”, without desiring anything, obtains the gift of eternal beauty (Movement of Faith).



Dorneus

(Témenos Dischi, 2019)

Dorneus Gian Francesco Malipiero Franco Margola Stravinskij Adriano Lualdi


Credits:

Chitarra classica: Antonio Zuozo
Chitarra acustica: Roberto Petrella
Mix e mastering: Gariele Loria – Rupa Rupa Records
Artwork: Spencer Cain
Graphic: Razadesign

Nota di copertina: Composto a Venezia, Campo De La Porpora, nel marzo 2019, il duo prende ispirazione dal testo La filosofia meditativa dell’alchimista belga Gerhard “Dorneus” Dorn. Il primo movimento Distractio (Lacerazione) rappresenta la fase iniziale della pratica di meditazione suggerita dal filosofo, che consiste nella separazione dello Spirito dal Corpo. Il secondo movimento Unius Viri Nativitas (Nascita del Vir Unus) rappresenta la fase conclusiva, in cui si sperimenta – ritrovandola – l’Unità tra Realtà Psichica e Realtà Fisica.

Cover note: Composed in Venice, Campo De La Porpora, in March 2019, the guitar duet takes inspiration from the text The Meditative Philosophy of the Belgian alchemist Gerhard “Dorneus” Dorn. The first movement Distractio (Laceration) represents the initial phase of the meditation practice suggeste by the philosopher, which consists in the separation of the Spirit from the Body. The second movement Unius Viri Nativitas (the Birth of the Vir Unus) represents the subsequent integration.